Gli utilizzi della canapa terapeutica

I canapa shop sono una realtà sempre più numerosa in Italia, i prodotti abbondano nelle vetrine e, sempre più di frequente si organizzano fiere di settore che attraggono esperti e curiosi del mondo della canapa. Incuriositi dal prodotto, dai profumi, spesso si vorrebbe provare ad acquistare infiorescenze di canapa sativa. Non tutti conoscono gli utilizzi di questa prodigiosa pianta. A livello medico e salutistico tale prodotto è utilizzato da molti anni, con effetti positivi sulla salute assolutamente non trascurabili. Medici all’avanguardia, sostenuti da numerose ricerche medico-scietifiche, ci spiegano una curiosità che in molti hanno: la canapa medica solitamente come viene consumata?

Le forme per consumare la canapa medica generalmente sono diverse:

Estratto oleoso di Infiorescenze di Canapa

-       Questa preparazione galenica, in genere, in Italia è consentita solo sotto stretto controllo medico, su consiglio del proprio curante, e preparata da appositi laboratori specializzati. A questo scopo sono utilizzate sia le infiorescenze sia i trinciati o erbe di canapa. L’Istituto Veronesi, spiega come poche gocce sublinguali possano essere efficaci per ottenere gli effetti desiderati. L’olio, essendo materia grassa, rappresenta un veicolo ottimale per la completa estrazione dei cannabinoidi.

 

Tisana o Decotto

-          Si utilizza sotto forma di Tisana o Decotto. Come Tisana la preparazione non cambia rispetto ad un classico Tè delle cinque. Basta mettere a bollire un po’ d’acqua ed aggiungere un cucchiaino raso di infiorescenza di canapa tritata (o trinciato) e attendere 15 minuti di infusione coprendo la tazza. Questo Infuso, aromatico e delicato, è più leggero rispetto al decotto, ed è consigliato per le prime assunzioni, per prendere confidenza con il prodotto.

Il decotto ha una preparazione un pochino più lunga: mettiamo a bollire a fiamma vivace una tazza abbondante di acqua fredda e aggiungiamo subito un cucchiaino raso di infiorescenza di canapa, lasciando il tutto coperto con un coperchio. Non appena il preparato avrà raggiunto il bollore, abbassiamo la fiamma e aggiungiamo un cucchiaio o due di latte (per gli intolleranti al lattosio anche un cucchiaio di latte di soia va benissimo) e lasciamo sobbollire per altri 15 minuti. L’aggiunta del latte (parte grassa) non è indispensabile, ma caldamente consigliata per ottenere un’estrazione più completa, in quanto i principi attivi contenuti nella canapa sono in parte idrosolubili (ossia si sciolgono con l’acqua) ed in parte liposolubili (ossia si sciolgono in una materia grassa). Il decotto così ottenuto ha un sapore più ricco, aromatico e rotondo. Ideale come bevanda calda prima di coricarsi, ha un effetto più marcato rispetto al semplice infuso. 

A questo scopo sono consigliati per lo più trinciati ed erbe di canapa.

 

Vaporizzazione

-          Un’altra modalità di assunzione della canapa è la vaporizzazione. In commercio esistono numerosi  vaporizzatori, portatili e non, che permettono di assumere la canapa in modo pratico e senza rischi per la salute. I vaporizzatori infatti, non “bruciano” il prodotto, ma, mantenendo una temperatura controllata, permettono l’evaporazione dei residui acquosi contenuti nelle infiorescenze essiccate senza raggiungere mai il livello di combustione. Questa modalità di assunzione permette di godere in modo rapido ed ottimale gli effetti salutistici della canapa sativa. Molto interessanti sono le combinazioni di vaporizzazioni tra canapa ed erbe officinali, quali:

§  Melissa: la combinazione di queste piante rende più marcato l’effetto rilassante

§  Menta: la combinazione rende più fresca ed aromatica l’assunzione del vapore

§  O altre erbe officinali: provate diverse combinazioni, ne rimarrete stupiti!

 A questo scopo sono consigliate le infiorescenze in quanto la macinazione immediatamente prima della vaporizzazione permette di sprigionare a pieno le fragranze, ma anche il trinciato o l’erba di canapa risultano molto pratiche e comode.

Fumo

-          La classica assunzione, nota ai consumatori di Cannabis Indica, è rappresentata dal fumo. Tale forma di assunzione, nonostante permetta di ottenere rapidamente gli effetti benefici della canapa, è fortemente sconsigliata per via degli ovvi e ben noti danni prodotti dal fumo e dalla combustione. Gli effetti negativi del fumo annullano pressoché gli apporti benefici della canapa. A tale scopo solitamente si prediligono le infiorescenze di canapa o le resine. Tuttavia ricordiamo che fumare le infiorescenze di canapa è VIETATO dalla legge italiana e qualsiasi utilizzo in questo senso vi espone a potenziali problemi con la legge.

 

-          Questo articolo è puramente divulgativo, volto ad accrescere la conoscenza della canapa sativa e non incita in alcun modo al consumo improprio e/o vietato per legge. Ricordiamo sempre che le varietà di Canapa Light non sono utilizzate a scopo medico!